Il controllo Passaporti.
Ti accorgi di essere in un paese non molto battuto dal turismo quando al controllo passaporti la coda per chi ha il documento domestico è 10 volte quella degli stranieri, dove praticamente c'eravamo solo noi. Ma non c'è fretta; per passare i controlli occorre ottenere il visto. Abbiamo pazientato mezz'ora con la speranza che non vi fossero omonimi che avessero fatto degli illeciti nel paese. Altrimenti ci riaccompagnavano a casa. Un occhio al bagaglio, due chiacchere con il funzionario (che non parlava inglese) e il timbro è nostro.
Ma se ci rifiutavano il visto?
To do list per il Visto:
- Non aver commesso reati nel paese
- No timbro di Israele
- Assicurazione sanitaria
- 50 Euro
-Indicazioni sull'Hotel dove risiedere ( da chiedere al primo hotel)
(le fototessera non servono)
Welcome to Iran!
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