Il controllo Passaporti.
Ti accorgi di essere in un paese non molto battuto dal turismo quando al controllo passaporti la coda per chi ha il documento domestico è 10 volte quella degli stranieri, dove praticamente c'eravamo solo noi. Ma non c'è fretta; per passare i controlli occorre ottenere il visto. Abbiamo pazientato mezz'ora con la speranza che non vi fossero omonimi che avessero fatto degli illeciti nel paese. Altrimenti ci riaccompagnavano a casa. Un occhio al bagaglio, due chiacchere con il funzionario (che non parlava inglese) e il timbro è nostro.
Ma se ci rifiutavano il visto?
To do list per il Visto:
- Non aver commesso reati nel paese
- No timbro di Israele
- Assicurazione sanitaria
- 50 Euro
-Indicazioni sull'Hotel dove risiedere ( da chiedere al primo hotel)
(le fototessera non servono)
Welcome to Iran!
Ontheroad
venerdì 28 ottobre 2016
giovedì 22 settembre 2016
SHIRAZ,il mausoleo di Shah-Cheragh
| Shiraz, il mausoleo di Shah-Scheragh |
Il padre Pio iraniano è sepolto qui. Super affollato, sarà anche per via dell'aria condizionata, i locali credono nei poteri soprannaturali di Ahmad e Muhammad al-Kādhim pregando per intercessioni, guarigioni e tutta la benevolenza che la durezza del vivere terreno richiede.
Le donne entrano coperte e i turisti sono scortati da guide apposite, giovani volenterosi di sfoggiare il loro inglese ( poi ti offrono pure i tè e i biscotti oltre che la lettera dello Ayatollah al mondo). La struttura è recente, solo il sarcofago e la sua struttura sono piú antichi. E quanti specchi, sono stati accumulati negli anni, sarà perchè questo mausoleo vuol dire il "Re della Luce" cosa da piú luce di una parete a specchio. Si dice che in principio avessero commissionato uno specchio gigante da Venezia, poi caduto e andato in mille pezzi è stato riattaccato a mo' di mosaico. Poi è piaciuto e ora artigiani si sono specializzati a ricorpire tutto di specchi. forse un po' pacchiano. di impatto sicuro.
| Il lavoro dell'inserviente è preso sul serio, grande parata degli scopettatori con tutti gli onori! |
Direi peró che vince il signore che a fianco del sarcofago pulisce i vetri con il suo piumino per le pulizie verde fosforescente e spruzza profumo per evitare che l'odore di piedi sia deterrente per la concentrazione nella preghiera. (ecco se non me lo spruzzavi sul braccio...)
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