venerdì 28 ottobre 2016

Il controllo Passaporti.

Ti accorgi di essere in un paese non molto battuto dal turismo quando al controllo passaporti la coda per chi ha il documento domestico è 10 volte quella degli stranieri, dove praticamente c'eravamo solo noi. Ma non c'è fretta; per passare i controlli occorre ottenere il visto. Abbiamo pazientato mezz'ora con la speranza che non vi fossero omonimi che avessero fatto degli illeciti nel paese. Altrimenti ci riaccompagnavano a casa. Un occhio al bagaglio, due chiacchere con il funzionario (che non parlava inglese) e il timbro è nostro. 

Ma se ci rifiutavano il visto?

To do list per il Visto:

- Non aver commesso reati nel paese 
- No timbro di Israele
- Assicurazione sanitaria
- 50 Euro
-Indicazioni sull'Hotel dove risiedere ( da chiedere al primo hotel)
(le fototessera non servono)

Welcome to Iran!